Città d’arte


Modena

Città di Luciano Pavarotti e di Enzo Ferrari, Modena è tra le più intressanti città emiliane. La sua Cattedrale e la torre della Ghirlandina, testimonianze della storia medievale, sono inserite nel Patrmonio dell’UNESCO per il loro valore inestimabile.

L’itinerario classico, che si snoda nel centro storico, tocca anche il Palazzo Ducale appartenuto agli Este, l’area dell’antico Ghetto ebraico e della Sinagoga, la Piazza Grande con il Palazzo Comunale, il Teatro intitolato a Luciano Pavarotti. L’indimenticabile Duomo di San Gimignano, considerato un capolavoro dello stile romanico, è un “libro di pietra” che con una  straordinaria decorazione scultorea che si estende sulla facciata, sui portali, sui capitelli e sulle metope, da oltre mille anni racconta l’immaginario fantastico del Medioevo.

Scoprire la Provincia

  • Palazzo Ducale di Sassuolo: denominato anche “Delizia” per la sua architettura impreziosita da fontane e circondata da spazi verdi, domina placidamente con la sua mole l’ampia vallata del Secchia. L’edificio rappresenta un vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale e soprattutto il mecenatismo del Duca Francesco I d’Este, che si circondò di artisti di alto livello fra i quali il francese Jean Boulanger.
  • Abbazia di San Silvestro di Nonantola: fondata nel 742 da S. Anselmo, è stata una delle più potenti abbazie dell'Italia Settentrionale e può essere citata tra i più significativi esempi di architettura romanica in Europa.  Con la grande cripta, che dal 756 accolse le spoglie del Papa S. Silvestro I, divenendo meta di pellegrinaggi per secoli interi, e con i preziosi reperti conservati nel Museo Benedettino e Diocesano di Arte sacra, regala ai visitatori un viaggio nel passato.

Piacenza

Città tra le più ricche e fiorenti del Medioevo, come testimoniano il Palazzo Gotico, la Cattedrale e la chiesa di Sant’Antonino, Piacenza fu la prima capitale del Ducato di Parma e Piacenza e divenne in seguito la seconda città dei Farnese. Risale alla seconda metà del XVI secolo il colossale Palazzo Farnese progettato da Vignola, oggi sede dei Musei Civici, le cui collezioni che spaziando dall’archeologia al Risorgimento meritano una visita approfondita.

Passeggiare nel piccolo centro cittadino può portarvi a percorrere parte degli antichi bastioni farnesiani e a visitare la chiesa di San Sisto, per la quale Raffaello dipinse la celebre Madonna Sistina (ora a Dresda), che conserva il sepolcro di Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V e madre del condottiero Alessandro Farnese.

Fuori città…

  • Abbazia di Chiaravalle della Colomba
Testimonianza del monachesimo che si diffuse nel Medioevo e della straordinaria attività di San Bernardo, l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba è una tappa fondamentale nella scoperta del territorio Piacentino. La struttura di impronta gotica, con un pregevole chiostro tra i meglio conservati in Italia, è nota anche per la celebre "Infiorata del Corpus Domini", quando un colorato e profumato tappeto di fiori  viene allestito lungo la navata centrale in occasione del Corpus Domini.
  • Veleia Romana
Un filo storico lega Parma e Piacenza: l’antico insediamento di Veleia Romana, della cui scoperta risalente al 1747 dobbiamo ringraziare il Duca di Parma Filippo di Borbone. Grazie all’intensa campagna di scavo voluta dai duchi, oggi conosciamo i resti di una piccola ma completa cittadina romana, con la basilica, il tempio, le terme, la necropoli, l'impianto urbanistico e gli insediamenti preromani. Gran parte degli originali rinvenuti in epoca borbonica, compresa la celebre Tabula Alimentaria e le statue della dinastia Giulio-Claudia sono conservate al Museo Archeologico di Parma.

Reggio Emilia

Tra le città emiliane è la più legata alla storia dell’Italia unita, avendo forgiato, per prima, la bandiera Tricolore. Nella visita alla città, che si snoda tra piazze suggestive, spesso animate da eventi di arti performative e visive come il Festival della Fotografia Europea, non possono mancare la Sala del Tricolore nel palazzo del Comune, il Duomo, la chiesa di San Prospero e la maestosa Basilica della Madonna della Ghiara, considerato il più importante ciclo di affreschi del Seicento emiliano.

In provincia…

  • Il castello di Bianello, feudo di Matilde di Canossa
  • Brescello, patria di Peppone e Don Camillo
  • Guastalla
  • La Rocca Gonzaga a Novellara

Bologna dall'alto

Bologna

E’ detta “la grassa, la rossa, la dotta” ma non bastano questi aggettivi per definire la splendida Bologna, patria di artisti, scrittori e cantautori. Città dai mille volti e dal carattere vivace, è da scoprire in un itinerario attraverso portici, torri e palazzi.

Uno dei percorsi parte da Piazza Maggiore, con il Palazzo d’Accursio e la Basilica di San Petronio, attraversa il mercato vecchio con una sosta all’Archiginnasio e alla Chiesa di Santa Maria della Vita e arriva alle Due Torri. Da non perdere anche il complesso delle Sette Chiese di piazza Santo Stefano, la chiesa di San Giacomo Maggiore nel quartiere universitario, e una sbirciatina alla finestrella di via della Piella, che svela come un tempo Bologna fosse … navigabile! Per gli appassionati d’arte non mancano inoltre le occasioni per scoprire un patrimonio pittorico ricchissimo, che spazia dai Maestri del Cinquecento tra Rinascimento e Manierismo, fino alla scuola dei Carracci, a ancora quella di Guido Reni e di Guercino. Bologna è anche Città Creativa della Musica UNESCO, non mancano quindi itinerari e proposte che, spaziando dall’Oratorio di Santa Cecilia (inizio XVI secolo) alle stelle del jazz di Via Orefici, raccontano le storie dei protagonisti della musica a Bologna: Farinelli, Padre Giovan Battista Martini, Mozart, e via fino a Lucio Dalla.

Fuori porta …

  • Basilica di San Luca
Simbolo di Bologna che saluta i visitatori in arrivo da nord-ovest, il santuario posto sul Colle della Guardia è collegato al centro cittadino dal portico più lungo al mondo (quasi 4 km continui) eretto nel XVII secolo. La chiesa, dal semplice profilo esterno, si dilata nella decorazione interna con opere di Guido Reni, Donato Creti, Guercino e custodisce l'immagine della Vergine che la tradizione vuole dipinta dalla mano dell'Evangelista Luca.

Parma, piazza Garibaldi

Parma

Prossima Capitale italiana della Cultura (2020), Parma è ricchissima di monumenti suggestivi tra il Medioevo di Antelami, il Rinascimento di Correggio e Parmigianino, l’età Ducale dei Farnese e dei Borbone e l’Ottocento asburgico, con interessanti spunti musicali legati a Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini.

Con la sua aria raffinata ed elegante può essere la meta perfetta per una visita di mezza giornata o di una giornata intera, se cercate scorci pittoreschi e brani di storia senza dimenticare, tra un monumento e l’altro, una sosta appetitosa. Vi invitiamo a consultare la pagina Scopri Parma o, per approfondimenti e curiosità, il nostro blog Signora Emilia, curiosità e dintorni.


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