Itinerari speciali a Parma


Assunzione della Vergine, Duomo di Parma

Sulle tracce di Correggio

"Egli attese alla maniera moderna tanto perfettamente, che in pochi anni dotato dalla natura et esercitato dall’arte divenne raro e maraviglioso artefice”. Con queste parole lo storico Giorgio Vasari parla di Antonio Allegri detto Correggio nelle sue “Vite…”, segnando l’inizio della fortuna critica di un artista che in molti hanno paragonato ai grandi del Rinascimento.

Non perdetevi un viaggio nell’arte del Cinquecento attraverso le opere principali dell’artista conservate in città, tra mirabolanti fughe prospettiche, maestose figure, enigmi pittorici e volti delicatissimi. Tra i principali luoghi di interesse:

  • la Camera di San Paolo
  • gli affreschi in San Giovanni Evangelista
  • la cupola del Duomo
  • le opere della Galleria Nazionale

Senza dimenticare l’altro grande genio del XVI secolo, Francesco Mazzola detto il Parmigianino, che ci ha lasciato l’enigmatico affresco dell’arcone della Chiesa della Steccata e la “Schiava Turca” della Galleria Nazionale.

Festina Lente: Biblioteca di San Giovanni Evangelista e Biblioteca Palatina

Un viaggio nelle due storiche biblioteche cittadine, tanto diverse ma accomunate dall’importanza culturale che hanno rivestito nei secoli XVI e XVIII. Luoghi di studio e riflessione che custodiscono antichi manoscritti e volumi preziosi, ma anche autentici scrigni d’arte poco noti al pubblico da riscoprire “con il naso all’insù”, lasciandosi guidare tra simboli e personaggi illustri.

Nella Biblioteca di San Giovanni Evangelista, collocata nel silenzio del Monastero di San Giovanni Evangelista, scopriremo dalle pareti al soffitto un vero e proprio intreccio di emblemi e motti, ad oggi non semplici da decifrare, che indicavano agli studiosi la giusta via per il Sapere. Nella Biblioteca Palatina, situata all'interno del Palazzo della Pilotta e voluta nel 1761 da don Filippo di Borbone con l'aiuto di Paolo Maria Paciaudi "Antiquario e Bibliotecario",  troveremo un luminoso esempio di biblioteca di stampo illuminista, creata dai duchi a beneficio e utilità pubblica.

Leoni del Duomo e Battistero

Parma Medievale

L’XI, XII e XIII secolo hanno lasciato a Parma antichi simboli scolpiti nella pietra e le più affascinanti architetture della città. Tra i più interessanti luoghi da scoprire ci sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero, il Museo Diocesano e la chiesa di Santa Croce in Oltretorrente.

L'itinerario è dedicato all'analisi della trama di figure, simboli e rimandi culturali che raccontano una storia millenaria all’insegna della spiritualità, della quale il complesso di Piazza Duomo costruisce il centro primario. Potremo osservare i reperti del Museo Diocesano, i capitelli istoriati della Cattedrale, i rilievi degli esterni e i sorprendenti affreschi del Battistero, considerato il più importante ciclo di affreschi conosciuto del XIII secolo. Una parte dell'itinerario è dedicato alla figura di Benedetto Antelami e all'analisi dei suoi capolavori cittadini: la lastra raffigurante la Deposizione di Cristo dalla Croce, firmata e datata 1178, e il Battistero, che rappresenta la perfetta sintesi di architettura, scultura e pittura e custodisce all'interno il celebre ciclo dei "Mesi".  

Monumento a Verdi

Passeggiate Musicali

Non può mancare un itinerario musicale nella città che ha dato i natali a Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini. Parleremo di arie e concerti, di prime d’opera e loggioni, di bacchette fatate e duchesse generose, e racconteremo le radici che uniscono la città e il melodramma, che sono ben più antiche e radicate di quanto si pensi.

Le Passeggiate Musicali, adatte a tutti, possono toccare differenti luoghi che testimoniano le tappe della storia musicale della città. Un focus sarà naturalmente dedicato al Teatro Regio e a Giuseppe Verdi, ma possono essere inseriti nell'itinerario altri punti di interesse, come ad esempio

  • Il Teatro Farnese
  • Il Museo dell’Opera
  • La Casa Natale di Arturo Toscanini
  • Il Conservatorio Arrigo Boito
  • La Casa del Suono
  • Il Teatro del Convitto Nazionale Maria Luigia
  • L'Auditorium Paganini

Sulle tracce della Certosa di Parma. Protagonisti dell’Ottocento e del Novecento

E’ possibile visitare l'antica Abbazia di Valserena, identificata forse come luogo dove Stendhal ambientò il suo famoso romanzo, oggi sede dell'Archivio e del Museo Universita-rio CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione). Il Museo conserva le ricchissime collezioni universitarie di arte contemporanea che includono disegni, fotografie, pitture, sculture, manifesti e grafica pubblicitaria, oggetti di design, progetti di architettura, abiti di scena e collezioni di alta moda.

Se invece preferite seguire le suggestioni letterarie della Certosa, vi consigliamo un’intera giornata tra la Parma asburgica (con il Giardino Ducale, il Teatro Regio e il Museo Glauco Lombardi) e la Reggia di Colorno, scelta come set della mini serie RAI La Certosa di Parma di Cinzia TH Torrini (2012).


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